Domande frequenti settore immobiliare
Vuoi vendere o affittare casa?
Riportiamo in questa sezione alcune delle domande che più spesso ci vengono poste dai clienti durante le fasi di compravendita o locazione di un immobile. Sia che si tratti di vendere un appartamento oppure di affittare una casa a Venezia o in qualsiasi altra città in Italia, la nostra agenzia è in grado di rispondere a tutti i vostri dubbi e domande sul settore immobiliare.
Vendita immobile
La planimetria catastale del mio appartamento non è conforme, posso vendere lo stesso?
Dipende dal tipo di difformità. Si consiglia l’intervento di un tecnico per verificare la strategia d’intervento . In ogni caso la planimetria dovrà essere resa conforme allo stato dei luoghi prima dell’atto notarile
Sono obbligata a presentare la certificazione energetica per vendere la mia casa?
Quasi tutti i notai optano per il sì anche se in Veneto, non essendoci una normativa regionale, i privati cittadini possono ancora usare l’autodichiarazione/autocertificazione.
Si può vendere un appartamento senza la certificazione dell’impianto elettrico?
Sì, se chi l’acquista è d’accordo.
Posso vendere un immobile con un abuso edilizio?
No, bisogna sanare l’abuso, o ripristinare la condizione iniziale.
Esiste un prezzo al mq per gli appartamenti a Venezia?
Sono troppi i fattori che determinano il prezzo di un appartamento a Venezia per poter stabilire un preciso valore al mq. La posizione, il piano, le condizioni, la vista, l’altezza interna, le condizioni dello stabile e il suo valore storico possono influire enormemente sul costo della proprietà.
Tutti i piani terra sono soggetti all’acqua alta?
Dipende dalla zona e più precisamente dalla medio mare, esistono molti piani terra e piani rialzati assolutamente esenti acqua alta o ristrutturati in modo tale da essere protetti dal fenomeno delle maree.
Perché è preferibile affidare in esclusiva la vendita di un immobile alle agenzie Grimaldi e Gabetti di Venezia?
Affidando l’esclusiva di vendita dell’immobile alle nostre agenzie potete contare sulla competenza e sulla professionalità del personale, sull’impiego dei nostri network come veicoli pubblicitari telematici, nonché sulla rete nazionale che vede i marchi Grimaldi e Gabetti presenti in tutta Italia.
Effettuate anche valutazione commerciale degli immobili?
Il nostro personale competente effettua valutazioni per determinare il più probabile valore di mercato di un immobile con l’obiettivo di venderlo in un tempo ragionevole. I criteri e i principi a cui le valutazioni si attengono si basano sul metodo comparativo, paragonando cioè immobili similari nella stessa zona.
È legittimo richiedere il sovrapprezzo della vendita dell'immobile invece della provvigione?
Il cosiddetto "supero" oltre che eticamente scorretto, è illegale, in quanto le provvigioni devono essere calcolate solo in percentuale secondo le indicazioni della camera di commercio del comune di appartenenza.
Locazione immobile
E’ possibile affittare la mia casa per un periodo inferiore ai quattro anni?
Certo, purché sia giustificata la natura transitoria della locazione.
Chi paga per la pulizia della caldaia?
Le spese di ordinaria manutenzione, tra cui quelle di pulizia annuale della caldaia, sono a carico del conduttore, quelle di straordinaria manutenzione sono a carico del locatore.
Dovrei affittare una casa per soli 2 mesi, si può far bloccare una casa dall'agenzia ovviamente con le tre mensilità previste?
Sì, si può sottoscrivere una proposta di locazione di un immobile, corredata di una mensilità a titolo di caparra, indicando la data di decorrenza del contratto (tra 2 mesi) e la data entro cui deve essere stipulato il contratto. Sarà il proprietario a decidere se accettare la proposta.
Vorrei sapere se il rifiuto opposto dalla proprietaria a restituirmi il deposito cauzionale è legittimo poiché la proprietaria mi accusa di aver arrecato danni agli arredi contenuti nell’appartamento.
L’obbligo del locatore di restituire il deposito cauzionale sorge al termine della locazione, ma soltanto se il conduttore abbia diligentemente adempiuto alle proprie obbligazioni (tra le quali la restituzione del bene integro); diversamente, assume rilievo la funzione specifica del deposito, che è quella di garantire preventivamente il locatore dagli inadempimenti del conduttore.
Come si dividono le spese tra conduttore e locatore?
L'art. 1576 c.c. prevede, come criterio generale, che il locatore (proprietario) deve eseguire tutte le riparazioni necessarie, ad eccezione di quelle di piccola manutenzione, che sono invece a carico del conduttore (inquilino). Tutte le spese ordinarie sono quindi a carico dell'inquilino, mentre il proprietario è tenuto solo ad intervenire in caso di manutenzione straordinaria.
Cosa accade se il conduttore rimane nell'immobile oltre il termine fissato per il rilascio?
Se il conduttore è in ritardo nella restituzione dell'immobile, l'art. 1591 c.c. prevede che egli è comunque tenuto a versare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna (definito non più "canone di locazione", ma "indennità di occupazione"), salvo l’obbligo di risarcire il maggior danno eventualmente prodotto.
Cosa deve fare il proprietario per recedere dal contratto?
Qualora il locatore di un immobile ad uso abitativo intenda recedere dal contratto deve darne avviso al conduttore almeno 6 mesi prima della scadenza fissata, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, precisando la motivazione della disdetta.
Cosa accade se viene venduto l'immobile concesso in locazione?
La locazione non cessa se la casa locata viene venduta, il conduttore deve semplicemente fare riferimento al nuovo proprietario per tutto ciò che concerne il contratto.
E' possibile stipulare contratti di natura transitoria a soggetti che non siano studenti Universitari?
Si purché sia allegata al contratto documentazione della motivazione della transitorietà.
In quali casi si può richiedere lo sfratto?
Il procedimento per ottenere la convalida di sfratto può avviarsi ad opera del locatore:
PER FINITA LOCAZIONE: quando il contratto è scaduto o sta per scadere;
PER MOROSITÀ: in caso di mancato pagamento del canone decorsi venti giorni dalla scadenza prevista, oppure in caso di mancato pagamento, nel termine previsto, degli oneri accessori quando l'importo non pagato superi quello di due mensilità del canone.
Chi si occupa della registrazione del contratto e a chi toccano le spese?
Le spese di registrazione del contratto di locazione vengono ripartite fra locatore e conduttore, nella misura del 50% per quanto riguarda le imposte di registro, mentre i bolli spettano al conduttore. Il contratto dovrebbe essere registrato dal proprietario, ma la nostra agenzia segue le pratiche di locazione fino alla registrazione presso l’agenzia delle entrate.







