Comprare casa in nuda proprietà

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Cos’è la nuda proprietà
Il proprietario dell’immobile, solitamente una persona anziana e senza eredi, decide di vendere la sua casa con la condizione di continuare ad abitarci fino alla sua morte.

La nuda proprietà è dunque una modalità che consente ai proprietari di avere liquidità derivante dalla cessione dell’immobile, pur continuando a vivere nell’appartamento per il resto della propria vita, e a chi vuole investire nel “mattone” di acquistare immobili a prezzi inferiori a quelli di mercato in rapporto all’età del venditore.

Generalmente, infatti, il prezzo di vendita di una nuda proprietà è molto vantaggioso per il comparatore che a sua volta, entrerà in possesso dell’immobile in una data indeterminata.

Vantaggi per il venditore
Possibilità di godere sia del prezzo di vendita della casa, che del diritto di usufrutto per tutta la vita.

Vantaggi per il comparatore
Prezzo di acquisto della casa di gran lunga inferiore rispetto ad un immobile nuovo o da costruire: lo sconto può arrivare fino al 50% rispetto alla quotazione di mercato.

Obblighi del venditore

  • L’usufruttuario deve rispettare la destinazione economica della casa: può utilizzarlo per se o affittarlo ma non può adibirlo ad attività professionale.
  • Provvedere alle spese di manutenzione ordinaria
    Corrispondere al proprietario (comparatore) l’interesse legale del 5% in caso di spese per riparazioni straordinarie.
  • Provvedere alle imposte sull’immobile
    Diritto di voto nelle assemblee condominiali per questioni che riguardano l’ordinaria amministrazione.

Obblighi del compratore

  • Provvedere alle spese di manutenzione straordinaria
  • Diritto di voto nelle assemblee condominiali per questioni che riguardano la straordinaria amministrazione.

Ecco 5 consigli per non sbagliare nell’acquisto di una casa in nuda proprietà

  1. La valutazione dell’immobile: chi decide di mettere in vendita il proprio immobile con la formula della nuda proprietà non può esimersi dall’affidarsi a professionisti al fine di ottenere una corretta valutazione del prezzo di vendita.
  2. L’età del venditore: il valore di un immobile in nuda proprietà cambia in funzione dell’aspettativa di vita del venditore, nonché futuro usufruttuario, poiché da questa dipende statisticamente la durata del contratto.

Il valore di un immobile in nuda proprietà cambia in rapporto all’età del venditore. Se il venditore appartiene alla prima fascia di età (45-50 anni), lo sconto percentuale rispetto al valore di mercato sarà circa del 75%, mentre se il venditore appartiene alle ultime fasce di età lo sconto per il compratore si riduce tra il 25% e il 10% se il proprietario ha oltre 80 anni.

  1. La normativa legale: la vendita della nuda proprietà è legalmente riconosciuta come trattativa di vendita e quindi soggetta alle normative legali dell’ambito: non sono pertanto possibili scritture private o lettere di intenti mentre è sempre necessario affidarsi ad un notaio per stipulare l’atto di vendita. Una curiosità: trattandosi a tutti gli effetti di una compravendita, questo tipo di transazione non è impugnabile da eventuali eredi in disaccordo.
  2. Le modalità di pagamento: il pagamento della nuda proprietà può avvenire in due modi: l’importo può essere interamente saldato all’atto notarile, oppure, previo accordo tra le parti, l’acquirente può versare subito una parte e il rimanente può essere dilazionato con importi mensili sino a saldo dell’intero valore dell’immobile. Una modalità, quest’ultima, vantaggiosa per entrambe le parti: l’acquirente, infatti, può evitare di versare in un’unica soluzione l’intero importo e il venditore avrà a disposizione una rendita mensile di cui avvalersi come una sorta di pensione integrativa.
  3. Affidarsi ad un’agenzia immobiliare: anche per una casa in nuda proprietà è bene affidarsi ai professionisti. Un agente immobiliare saprà sicuramente consigliare e assistervi in tutta la fase di compravendita

*Fonte: OMI / Agenzia delle Entrate

 

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